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Dall’avvocatura alla natura: la scelta di vita di Gerry Chirò

Nella vita precedente è stato un brillante avvocato: poi, alla soglia della pensione, Gerry Chirò ha tirato fuori dal cassetto il sogno che accarezzava da tempo. Da allora dedica la sua vita alla naturopatia ed è titolare dello studio L’angolo del naturopata, a Roma, nell’elegante quartiere Prati. E’ anche autore di due libri di successo sull’argomento: Ansiolitico…addio (Riza Scienze) e 38 personaggi in cerca di un… fiore di Bach (Aldenia Edizioni). Incuriositi, lo abbiamo contattato per rivolgergli alcune domande. Intervista di Valeria Lentini.

  • Lei è passato dall’avvocatura alla naturopatia: che cosa ha determinato questo cambio di rotta? 

Io mi definisco avvocato per dovere e naturopata per piacere. Mio padre era magistrato e si aspettava che io seguissi le sue orme. Mi sono iscritto a Giurisprudenza ma ero sempre appassionato di medicina, psiche, mente e corpo. Mi sono laureato continuando a coltivare questa passione: non ero riuscito a sedarla! Ho avuto una carriera brillantissima e prima di andare in pensione ho deciso di assecondare la mia passione, così mi sono iscritto alla scuola di pranoterapia di Mario Papadia a Roma, poi alla scuola di naturopatia di Riza. Il tutto mentre ancora lavoravo. Una volta in pensione, ho cominciato ad esercitare con maggiore frequenza.

  • Qualche anno fa lei ha presentato, alla Fiera dell’estetica e del benessere di Roma, il suo massaggio antistress integrato: qual è il concetto alla base di questo massaggio? 

I massaggi naturopatici sono olistici, da olos, che significa “tutto”. Non guardo la malattia ma la persona che si presenta con un disagio. I massaggi olistici sono comunicazioni tattili: la mano di chi effettua il massaggio e il corpo del ricevente devono entrare in una simbiosi energetica finalizzata a riequilibrare lo squilibrio energetico. La medicina allopatica si va sempre più specializzando, si parcellizza troppo, con un eccessivo meccanicismo: non si guarda la persona ma una parte del corpo. Noi siamo fatti di energia e quando stiamo bene vuol dire che essa scorre fluidamente. Se non fluisce liberamente noi stiamo male, il perseverare di stati d’animo negativi irrigidisce il corpo. Il mio massaggio antistress integrato, che dura un’ora e mezza, è finalizzato al rilassamento di mente e corpo, utilizzando in modo integrato le quattro principali tecniche di massaggio.

  • Quanto i fiori di Bach possono contribuire al benessere individuale?

Il primo approccio con il cliente che viene da me è basato sui fiori di Bach, per capire come sta la persona in quel momento a livello psicologico e fisico; poi con la riflessologia plantare, premendo sui punti riflessi (che corrispondono ai punti del corpo), riesco a capire se c’è un dolore, il che significa che l’organo corrispondente ha uno squilibrio energetico. La riflessologia plantare è una sorta di radiografia virtuale: riesce, con una buona precisione, a far capire quali sono gli organi dolenti.

  • Lei dedica molta attenzione al contrasto di stress e ansia: come mai questi due problemi affliggono in modo permanente molti di noi? 

L’obiettivo che noi dobbiamo avere è vivere qui e ora. Non dobbiamo pensare né al passato né al futuro: se restiamo ancorati al passato entriamo in depressione perché valorizziamo il passato più di quanto ci apparisse all’epoca. Inoltre, c’è differenza tra occuparsi del futuro e preoccuparsi del futuro: se mi preoccupo, spreco tempo ed energia. Occorre bandire l’ansia anticipatoria. Nella società moderna o ci si dispera per il passato, o ci si preoccupa per il futuro. Nella parte opposta del mondo questo non succede, grazie alla serenità d’animo che queste persone hanno a prescindere dalle condizioni di vita. Però esiste anche il cosiddetto eustress, lo stress positivo: quello, ad esempio, degli sportivi.

  • C’è chi lamenta una normazione insufficiente in ordine alla tutela dei professionisti di questo settore: lei da giurista che cosa ne pensa?

In questo momento la professione vive uno stadio paludoso. L’assenza di normativa implica la mancanza di regole precise per una formazione legalmente riconosciuta. Se questa professione fosse regolata chiaramente, noi non faremmo altro se non ciò che esiste in altri Paesi, dove la professione naturopatica è legalmente riconosciuta secondo regole ben precise. Per saperne di più, è possibile visitare il sito http://www.angolodelnaturopata.it.

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