Oltre cinquant’anni di carriera, ventidue milioni di dischi venduti e trenta album all’attivo. Quello dei Ricchi e Poveri è un nome d’arte che racchiude in sé un mondo fatto di grandi successi, di impegno e anche di grosse rivincite, come quella che il gruppo si è presa quest’anno, in occasione del Festival di Sanremo. Dopo i poco lusinghieri (e francamente ingiusti) commenti di alcuni giornalisti rispetto al loro brano sanremese, ecco, clamorosa e incontrovertibile, la rivincita: Ma non tutta la vita, il brano cantato sul palco ligure, è ben presto diventato disco di platino, piazzandosi tra l’altro nella Top 10 Italia su Spotify, Amazon Music e iTunes; su TikTok è diventato virale, assestandosi come la seconda canzone più utilizzata in Italia per oltre due settimane, con più di 340mila creazioni e 630milioni di visualizzazioni complessive. Non solo. Grazie anche a Ma non tutta la vita, i Ricchi e Poveri sono entrati nel cuore dello zoccolo duro del pubblico musicale, cioè la fascia d’età compresa tra i 18 e i 34 anni, che ha dimostrato di apprezzare tantissimo la loro musica. Non male per un brano che sembrava condannato in partenza. Come dire: ride bene chi ride ultimo.
Il brano sanremese, che porta la firma di Edwyn Clark Roberts, Cheope e Stefano Marletta, è un invito a non sciupare le occasioni che la vita ci presenta, a saltare senza indugio sui famosi treni che passano una sola volta. <<Questa canzone – spiegano Angela Brambati e Angelo Sotgiu – è un invito a non rinviare, a lanciarsi per perseguire ciò che si desidera non solo nella sfera affettiva, nel rapporto di coppia, ma in generale nelle cose che ci appassionano>>.
E ora un nuovo disco e il Summer Tour, che parte da Milano (Teatro Dal Verme) il 3 maggio per poi proseguire lungo lo Stivale (con una data anche in Svizzera): il 13 maggio a Torino (Teatro Colosseo), il 15 maggio a Bologna (Teatro EuropAuditorium), il 21 maggio a Roma (Teatro Brancaccio), il 3 luglio a Mirano (Summer Festival), l’11 luglio a Locarno (Piazza Grande) il 16 luglio a Caserta (Belvedere di San Leucio), il 18 luglio a Livorno (Fortezza Vecchia), il 20 luglio a Capannori (Area Verde), il 23 luglio a Palermo (Teatro di Verdura), il 27 luglio a Palmanova (Piazza Grande), il 3 agosto a Cattolica (Arena della Regina), il 12 agosto a Sabaudia (Arena del Mare), il 20 agosto a Diamante (Teatro Ruderi di Cirella). Molte date sono già sold out, a dimostrazione (se mai ce ne fosse bisogno) dell’amore che lega il pubblico italiano a questo gruppo che ha fatto e continua a fare la storia della musica del nostro Paese. Chi vuole avere il privilegio di seguirli dal vivo, si affretti ad accaparrarsi i biglietti. Ormai lo abbiamo capito: i Ricchi e Poveri aspettano… ma non tutta la vita!
