MusEdu: educare alla bellezza le bambine e i bambini, contrastando la povertà educativa

Allievi della scuola primaria durante una visita alla Pinacoteca di Brera

Secondo Confucio <<Dove c’è l’educazione, non c’è distinzione di classe>>. Sappiamo, però, che la povertà economica troppo spesso incide negativamente sull’opportunità di crescita socio-culturale delle bambine e dei bambini. E così due parole di grande fecondità – museo ed educazione – sono state idealmente riunite in un progetto di ampio respiro nato a Milano e orientato a invertire la rotta, proprio partendo dai più piccoli. MusEdu – arte e scienza tra scuola e museo è un progetto ideato e realizzato da Fondazione De Agostini con la collaborazione dell’Università Bicocca, rivolto agli alunni e agli insegnanti delle scuole primarie di Milano che operano in contesti sociali e culturali difficili. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Banca Popolare di Milano, ha il patrocinio del Comune di Milano.

Si tratta di una progettualità di durata biennale, volta a portare al museo, un luogo di bellezza e cultura, bambini che per vari motivi non avrebbero la possibilità di accedervi con frequenza; la visita museale è collocata all’interno di un percorso di esplorazione e sperimentazione da svolgere preventivamente in classe. Due i percorsi proposti, uno dedicato all’arte (per le classi terze) e uno alla scienza (per le classi quarte), e due i musei cittadini coinvolti: la Pinacoteca di Brera per il percorso artistico e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci per quello scientifico. Nel corso dell’anno scolastico gli alunni partecipano a due laboratori di due ore ciascuno in classe e a una visita al museo. Parte integrante e fondante dell’iniziativa è il percorso di formazione rivolto ai docenti, che verte sulle metodologie di insegnamento utilizzate negli incontri in classe con gli esperti. Il progetto è gratuito sia per le scuole e gli insegnanti, sia per le famiglie dei bambini coinvolti.

Nell’anno scolastico 2024/2025 MusEdu verrà portato nelle classi terze e quarte delle scuole primarie di sei istituti comprensivi della cintura esterna di Milano: IC Scialoia I.C. Ermanno Olmi (zona 9), IC Console Marcello (zona 8), IC Fabio Filzi (zona 5), IC Renzo Pezzani (zona 4), IC Calasanzio (zona 7) per un totale di 12 scuole primarie, circa 80 classi1.600 studenti e 300 insegnanti.

Esiste in Italia un forte divario nella fruizione dei musei da parte di bambini e ragazzi, anche in ragione della condizione economica e sociale della famiglia di origine: il 36,9% delle famiglie ad alto reddito con figli hanno visitato siti culturali nel 2022, percentuale che scende all’11,3% tra quelle a basso reddito. In questo contesto, MusEdu vuole rendere l’esperienza museale un’occasione di conoscenza stimolante e formativa che promuova la crescita personale, culturale e civile delle nuove generazioni, e avvicinare i bambini con meno possibilità alla bellezza e ai luoghi d’arte. Il progetto fornisce, inoltre, alle scuole e agli insegnanti gli strumenti per una didattica esperienziale che coinvolga in prima persona i bambini nella costruzione del percorso e che lasci spazio alla creatività e al lavoro in gruppo. Un ulteriore obiettivo è quello di promuovere la cooperazione tra soggetti pubblici e del terzo settore attraverso la costruzione di reti e iniziative condivise che mettano in campo idee, professionalità e risorse.

Umberto Ambrosoli, presidente di Fondazione Banca Popolare di Milano, spiega: <<Permettere a questi bambini, che arrivano in molti casi da situazioni di fragilità, di sperimentare una pratica educativa all’interno di un museo è un modo diverso di coinvolgerli e stimolarli ai fini dell’apprendimento. La scuola è un elemento fondamentale per lo sviluppo dei futuri cittadini ed è sulle nuove generazioni che bisogna investire per il futuro del Paese>>. 

Alle parole di Ambrosoli fanno eco quelle di Chiara Boroli, presidente di Fondazione De Agostini: <<In Italia stiamo assistendo da tempo a una crescita delle disuguaglianze e a un aumento della povertà educativa. Molte delle opportunità di cui bambine e bambini fruiscono sono strettamente legate alla condizione socioeconomica familiare e spesso la scuola può rappresentare l’unica opportunità per avvicinare gli studenti alla cultura. Per questo come fondazione abbiamo nella nostra mission un’attenzione particolare verso le nuove generazioni e sosteniamo e realizziamo progetti per i più giovani in ambito educativo. Auspico che il progetto MusEdu venga accolto con entusiasmo nelle scuole e che possa essere portato in molti altri istituti e città per il suo alto impatto sulla comunità educante>>.

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