“Il canile va in città”: al Parco Schuster di Roma protagonisti gli amici animali in cerca di una famiglia

<<Chi non ha avuto un cane non sa che cosa significhi essere amato>>. Questo sosteneva convintamente Arthur Schopenhauer, e lo sa benissimo chi ha (o ha avuto) la fortuna di tornare a casa vedendosi correre incontro un delizioso esserino scodinzolante. Se vivete a Roma, e da tempo desiderate adottare un cagnolino, domenica 10 novembre è il vostro personale kairos, la giornata giusta per voi: dalle 10.30 alle 13, infatti, il Parco Schuster (situato nell’VIII Municipio) ospiterà un evento speciale. Si tratta di “Il canile va in città”, iniziativa promossa per consentire agli amici animali di assaporare una sana socialità e soprattutto per diffondere e promuovere la cultura delle adozioni. A questa importante giornata saranno presenti Patrizia Prestipino, Garante dei diritti degli Animali di Roma Capitale, e Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura e all’Ambiente.

<<Come avevamo annunciato questa estate – spiega Prestipino – proseguiamo con l’iniziativa, che tanto successo ha riscosso lo scorso giugno, di portare in città i cani dei canili di Roma; per i nostri amici un’occasione per socializzare e per vivere qualche ora di gioco e libertà, ma anche e soprattutto una importante opportunità di promozione delle adozioni. Inoltre, per questo secondo appuntamento, abbiamo voluto offrire la microchippatura gratuita dei cani presenti. Si tratta di un momento che, ci assicureremo, non comporterà alcuno stress per gli animali, a partire dal loro trasporto. Come sempre, il mio grazie va alle associazioni e agli operatori dei canili, che rendono possibili eventi come questo, importanti e significativi per gli animali così come per i cittadini>>. I cani presenti in quest’occasione sono quelli dei canili di Muratella e Ponte Marconi.

“Il canile va in città” ha un obiettivo ambizioso e importante: promuovere la conoscenza e la vicinanza tra le romane e i romani e i cani dei canili comunali, aumentare la consapevolezza di una realtà di cui troppo poco si parla e soprattutto dare la possibilità, a quanti vorrebbero un animale, di cogliere l’opportunità di allargare la propria famiglia. Sono tanti, troppi, i cani (spesso anziani) che si trovano costretti a vivere in un canile: chi vuole compiere un bellissimo gesto d’amore, accogliendo nella propria vita un amico pelosetto, non vada nei negozi ma volga lo sguardo ai recinti dei canili. Lì, in ogni angusta gabbietta, c’è un autentico tesoro scodinzolante che attende solo di essere salvato. E di salvarci. E anche di insegnarci che la felicità non risiede nei beni materiali: il cane è l’unico davvero in grado di amarci in ricchezza e in povertà, in salute e in malattia. Ci sta accanto quando le cose vanno bene e anche (soprattutto) quando vanno male. Gli estimatori del grande Franco Battiato sanno che l’amore di un cane è forse l’unico davvero in grado di <<superare le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce>> per non farci invecchiare… L’amore salva sempre, quello di un cane un po’ di più. Allora non indugiate: varcate le soglie dei canili e adottate quelle creature meravigliose. E se ancora avete qualche dubbio, andate domenica al Parco Schuster per una lezione d’amore dal vivo.

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