Seminare armonia, praticare l’inclusione, fare comunità. A Pisa arriva il Festival della Gentilezza

Nel film Palombella rossa, Nanni Moretti pronuncia una frase che nella sua semplicità è divenuta iconica:<<Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti!>>. A Pisa credono talmente tanto nel valore delle parole che a una in particolare, dal suono e dal significato bellissimo – gentilezza –  hanno dedicato un assessorato ad hoc. E ora pure un festival. Riccardo Buscemi, che di questo assessorato è titolare, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Festival della Gentilezza, in programma il 4 ottobre, ha spiegato: <<Il Festival sarà una giornata dedicata a un tema fondamentale nella vita di tutti. Il fatto che esista una delega alla gentilezza, dimostra che c’è una forte necessità di riscoprire questa disposizione mentale che individua un valore aggiunto per l’armonia della cittadinanza. Il festival nasce con l’idea di fornire le giuste pratiche della gentilezza e riscoprire le buone azioni verso gli altri. Mettere il tempo a disposizione dell’altro è un’azione che garantisce un accrescimento reciproco, ma nel tempo questo atto fondamentale è stato progressivamente dimenticato. La giornata si articolerà in vari momenti che aiuteranno a capire il ruolo della gentilezza nella vita dell’individuo e della comunità, e metterà in evidenza quanto sia necessario alimentare questa componente nella quotidianità cittadina>>.

Questo festival si incardina nell’alveo della Giornata del Dono. L’obiettivo perseguito dal Comune di Pisa in sinergia con la Provincia, l’Istituto Comprensivo Galilei e l’associazione Costruiamo Gentilezza, è appunto diffondere a livello cittadino, con il coinvolgimento di istituzioni, scuole e associazioni, la pratica della cultura dell’accoglienza, della cura e dell’inclusione. Germana Delle Canne, ambasciatrice dell’associazione Costruiamo Gentilezza, ha aggiunto: <<Nel momento in cui la nostra scuola ha aderito con la buona pratica di dare voce alle associazioni che collaborano con noi in un patto di cittadinanza attiva, come ambasciatrice ho cercato di coinvolgere sempre più istituzioni e associazioni per aderire al patto della Gentilezza e partecipare insieme al Festival. Mi auguro che sia una buona giornata per seminare la gentilezza, e che questa venga raccolta come opportunità per tutti noi>>.

Ecco il programma della giornata. Alle 9.30 l’auditorium della Provincia di Pisa ospiterà l’inaugurazione della manifestazione, con i saluti dei rappresentanti istituzionali e gli interventi del presidente di Costruiamo Gentilezza, Luca Nardi e dell’ambasciatrice della gentilezza Anna Vitiello, che illustrerà la buona pratica dei Murales gentili. A seguire, alle 10.45, il Festival farà tappa al Pisa Book Festival presso gli Arsenali Repubblicani dove ci sarà un momento per parlare dei temi della gentilezza e dell’inclusione. Alle 12, nei giardini antistanti la Casa circondariale Don Bosco, sarà inaugurata la Panchina Viola, che sarà donata come segno di gentilezza. Alle 13 appuntamento all’Istituto Alberghiero G. Matteotti per il pranzo preparato e servito dagli studenti: in questa occasione sarà presentato il progetto di inclusione lavorativa, attivo nell’istituto, e si terrà la sottoscrizione del patto della gentilezza. Alle 18 in piazza Santa Caterina, presso l’Edicola della Legalità, è prevista l’inaugurazione del Presidio della Gentilezza.

Le buone pratiche, un sentiero fiorito che all’occorrenza sa farsi ponte per superare  ostacoli e percorsi accidentati. La gentilezza come stile di vita in grado di aggiustare giornate storte, donare fiducia a chi l’ha persa, far germogliare piccoli grandi miracoli attorno a noi. Come scrisse Kahlil Gibran: <<La gentilezza è come la neve: abbellisce tutto ciò che copre>>.

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