Roma, stop alla sofferenza dei cavalli. Via libera alle botticelle elettriche

Chiudete gli occhi e immaginate di dovere trainare con le vostre forze una carrozza con a bordo turisti in giro per la città. Tutti i giorni, anche d’estate, anche nelle ore più calde. Pensate di farcela? No, è evidente. Nessun essere umano potrebbe farcela. E allora perché sottoporre un cavallo ad uno sforzo simile? Da tempo in Italia serpeggia l’indignazione per la pratica delle cosiddette “botticelle” turistiche attraverso le quali turisti (inconsapevoli o egoisti non è dato sapere) se ne vanno a zonzo per le grandi città italiane sulle spalle dei poveri cavalli, molti dei quali, provati da una sofferenza estrema e inutile, alla fine cadono a terra stremati. E muoiono così.

Non c’è alcuna differenza tra il dolore provato da un essere umano e quello provato da un animale. Questo il filo rosso che ha condotto l’assemblea capitolina a dire stop allo scempio delle carrozze trainate da cavalli stremati per portare i turisti in giro per il centro della città. Una vergogna che va avanti da fin troppo tempo e che sistematicamente miete vittime incolpevoli proprio tra i cavalli, molti dei quali muoiono tra sofferenze di ogni tipo per il trastullo di alcuni esseri umani. Ed è stata una deliberazione all’unanimità quella dell’aula Giulio Cesare, trasversale rispetto agli scranni e ai partiti di appartenenza. Come a dire: l’unione (e la comune sensibilità) fa la forza, nel nome dell’amore per gli animali e, nel caso di specie, per i cavalli.

La votazione unanime a favore dell’abolizione delle botticelle trainate dai cavalli impegna ora l’amministrazione capitolina a intervenire per ripensare questo trasporto tutelando il lavoro, il profilo turistico e soprattutto il benessere animale. Le carrozze non spariranno, però saranno sostituite da mezzi a trazione elettrica. Un gran bel risultato, che si spera arrivi presto a definizione e non rimanga solo una bella dichiarazione d’intenti.

Rachele Mussolini, consigliera capitolina di Fratelli d’Italia e promotrice della mozione, ha espresso la propria gioia per il risultato ottenuto:<<Con la mozione presentata e approvata all’unanimità, concludo una battaglia di civiltà portata avanti fin dalla scorsa legislatura. Un percorso che ora impegna l’amministrazione capitolina a intervenire per rimodulare le botticelle verso la trazione meccanica, salvaguardando il lavoro e assicurando ai turisti un mezzo di trasporto tipico, ma adeguato alle esigenze di una città profondamente modificata rispetto a quel tempo, certamente romantico ma completamente diverso. La soddisfazione è doppia in particolare per il fatto che i cavalli potranno godere di un sacrosanto riposo, fuori dalla fatica e dallo stress di un mondo caotico che non è assolutamente il loro. Grazie ai colleghi di Fratelli d’Italia che hanno convintamente sostenuto questa iniziativa e grazie alla comprensione della maggioranza che ha voluto condividere lo spirito della mozione. Ora la speranza è che tutto si realizzi in tempi celeri, per evitare altri incidenti incresciosi>>.

Soddisfazione è stata espressa anche da Patrizia Prestipino, Garante dei diritti degli animali di Roma Capitale: <<Voglio congratularmi con l’assemblea capitolina, per aver votato all’unanimità la mozione di Rachele Mussolini, per l’eliminazione delle botticelle romane. Questo ci darà più forza nel proseguire il percorso già avviato con l’assessore all’ambiente Sabrina Alfonsi e l’assessore alla mobilità Eugenio Patanè per debellare questa obsoleta e crudele tradizione. È bello che nella lotta alle botticelle si sia passati trasversalmente dagli auspici ai fatti>>.

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