Da Genova la storia di William, che organizza cene di Natale (e non solo) per le persone in difficoltà

Alla faccia degli stereotipi, uno dei quali addita sovente i genovesi come persone tirchie, proprio da Genova arriva una storia destinata a scaldare il cuore. Protagonista di questa storia è William Galles, 35enne dagli occhi buoni a cui la vita non ha risparmiato dolori e difficoltà di vario genere. Rimasto orfano giovanissimo, a soli 19 anni, William si è trovato ben presto a dormire in macchina, conducendo per quasi quattro mesi una vita la cui asprezza può essere solo vagamente immaginata; poi, come nelle favole, questo ragazzo ha incontrato la sua compagna di vita. Da lì la ruota ha iniziato a girare per il verso giusto: William ha ritrovato il calore di una famiglia ed è anche diventato un apprezzato ristoratore.

La sua pizzeria-trattoria, che sorge proprio nella sua amata Genova, è da poco salita agli onori della cronaca per una particolarità: ogni anno questo diventa un luogo di condivisione e comunione fraterna grazie alle cene di Natale che William organizza e che vedono protagonisti coloro i quali – per le varie vicissitudini della vita – si trovano ad affrontare quelle stesse difficoltà che lui conosce bene. William non si limita ad organizzare le cene di Natale ma promuove anche raccolte di indumenti destinati a chi non se li può permettere. E Genova risponde alla grande, smentendo con i fatti, casomai ce ne fosse bisogno, il famoso stereotipo di cui sopra.

Ospite di Caterina Balivo nel programma “La volta buona“, William racconta della sua meravigliosa mamma, volata in Cielo prematuramente a causa di una malattia: <<Mamma lavorava tantissimo, faceva le pulizie; nonostante le difficoltà, solo una volta l’ho vista piangere: piangeva non per sé ma per noi, la sua paura era di non avere le forze, anche economiche, per andare avanti>>. Quando sua madre muore, lascia a William una scatola contenente una lettera piena d’amore e di incoraggiamento per il futuro, oltre ai suoi effetti personali. E quella scatola lui se la porterà sempre appresso, baluardo affettivo e sprone per il futuro. Nonostante le notti in macchina e la povertà. Fino all’incontro con Donatella, splendida ragazza che apre a William le porte di un futuro e soprattutto di un presente fatto di amore, rispetto e coraggio. E anche di tanta generosità: questo ragazzo genovese, che quattro anni fa ha aperto il suo locale, non ha dimenticato i suoi trascorsi e così ogni anno si prodiga per aiutare chi è in difficoltà.

Donatella, compagna di vita di William, ha voluto dedicare a questo giovane delle parole piene d’amore e lo ha fatto attraverso il programma di Caterina Balivo. <<Secondo me – ha detto – io e tua mamma ci saremmo piaciute un sacco e sono sicura che lei è molto fiera di te. Sei diventato per noi un punto di riferimento importante. Hai un cuore grande, capace di emozionarsi per tutto>>.

Una cosa va detta: William non ama la ribalta e preferisce da sempre fare il bene in silenzio, come fanno tanti, tantissimi, famosi e non. Interpellato da Balivo in merito a questa sua generosità, si è infatti limitato a dire: <<E’ una cosa che possono fare tutti>>. Come dire: mettete da parte lo smartphone, volgete lo sguardo verso i fratelli e le sorelle in difficoltà e tendete una mano, anche senza le telecamere e gli obiettivi a favore. Siate splendidi umani, non volgari influencer…

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